sabato, 08 settembre 2007

BeNeDeTtO XvI: "ScIeNzA SeNzA DiO mInAcCiA PeR TuTtA L'UmAnItÀ"!!!

<B>Benedetto XVI: "Scienza senza Dio<br>minaccia per tutta l'umanità"</B>"La rassegnazione di fronte alla verità è il nocciolo della crisi dell'Occidente, dell'Europa". Papa Benedetto XVI ha lanciato il suo monito celebrando la messa davanti a circa trentamila persone nel santuario di Mariazell, nella Stiria in Austria. Un'omelia per ricordare che per i cristiani ritenere Gesù "l'unico mediatore della salvezza" "non significa disprezzo delle altre religioni nè assolutizzazione superba del nostro pensiero".

Benedetto XVI, che prima della messa ha fatto un ampio giro per salutare la folla di persone, ha ammonito a non perdere "il riferimento a Dio", perché se questo si verifica "le grandi e meravigliose conoscenze della scienza diventano ambigue e diventare una terribile minaccia, la distruzione dell'uomo e del mondo". Parole che arrivano dopo le polemiche di questi giorni per il via libera agli
scienziati del Regno Unito che potranno creare embrioni ibridi, contenenti cioè materiale genetico sia umano che animale, a scopo di ricerca.

"La nostra fede - ha continuato Benedetto XVI, in occasione dell'850esimo anniversario della fondazione del Santuario di Mariazell, - si oppone decisamente alla rassegnazione che considera l'uomo incapace della verità, come se questa fosse troppo grande per lui". Ma la verità non sarà mai intollerante nè si imporrà con la forza: "Noi abbiamo bisogno della verità - ha proseguito il Pontefice - ma a motivo della nostra storia abbiamo paura che la fede nella verità comporti intolleranza".
Il Papa poi ha invitato i fedeli ad avere fiducia nel futuro. E lo ha fatto sottolineando come l'Europa sia diventata "povera di bambini": "Noi vogliamo tutto per noi stessi, e forse non ci fidiamo troppo del futuro". Papa Ratzinger ha anche ricordato "i bambini che vivono nella povertà, che vengono sfruttati come soldati, che non hanno mai potuto sperimentare l'amore dei genitori, i bambini malati e sofferenti ma anche quelli gioiosi e sani".

E per guardare avanti senza paura, ha scandito il Papa, serve "la forza morale del cristianesimo". Strumento indispensabile per affrontare "le sfide di questo tempo". Il cristianesimo che, ha concluso il Pontefice, "è di più e qualcosa di diverso da un sistema morale, da una serie di richieste e di leggi".



scritto da: Jeunefille alle ore 12:27 | link | commenti (4)
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venerdì, 07 settembre 2007

L'AlLaRmE DeGlI EsPeRtI: mP3 cOmE MaRtElLi pReNuMaTiCi, 2 GiOvAnI Su 3 rIsChIaNo lA SoRdItA'!!!

iPod pericoloso per l'udito?

Secondo un'indagine del Royal National Institute for Deaf People (Rnid)  "72 giovani su 110 intervistati ascoltano il proprio mp3 a oltre 85 decibel", cioè a livelli superiori a quelli registrati in una strada trafficata (70 decibel) e poco meno di quelli emessi da un martello pneumatico (100 decibel). Il risultato, non è difficile crederlo, è che "con auricolari o cuffie si danneggia l'udito".

L'istituto britannico per le persone affette da sordità è preoccupato soprattutto per il dilagare della moda dei lettori mp3, il più famoso dei quali è proprio l'iPod. Lo scorso anno ne sono stati venduti 8 milioni nel solo Regno Unito. "Dovrebbero mettere maggiormente in chiaro, nelle avvertenze in ogni confezione di apparecchi, i rischi che si corrono per l'udito ascoltando la musica a volume troppo alto", dice il Rnid che aggiunge "chi ascolta musica con gli mp3 dovrebbe dotarsi di filtri per le cuffie o per gli auricolari capaci di ridurre i rumori di fondo, in modo da non rendere necessario alzare il volume della musica".

"In pratica - dicono gli esperti del Rnid - è come se si accostasse all'orecchio una sveglia molto rumorosa". Secondo gli standard fissati dal'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sottoporre l'orecchio a 85 decibel per oltre un'ora provoca danni all'udito. Da qui le preoccupazioni dell'ente britannico, visto che sempre secondo la loro indagine, oltre la metà dei giovani ascolta il proprio mp3 ben più di un'ora al giorno. Alcuni anche oltre le 21 ore a settimana.

Soprattutto - enfatizza il Rnid - non c'è abbastanza consapevolezza tra i giovani sui possibili rischi al proprio udito: "Il 58% degli intervistati - spiega l'istituto - non era a conoscenza dei pericoli per la salute del proprio orecchio, e il 79% sorvola, quando legge le istruzioni del nuovo mp3, le avvertenze al consumatore".



scritto da: Jeunefille alle ore 13:21 | link | commenti (3)
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mercoledì, 05 settembre 2007

ArRiVa iL SiSmOgRaFo pEr mOnItOrArE Il cUoRe!!!

sismografo in grado di monitorare il cuore
Chi l'ha detto che i sismografi servono solo per registrare i fenomeni sismici? Oggi sarà presentato al congresso europeo di cardiologia a Vienna un 'sismografo del cuore'. Una macchina in grado di monitorare in tempo reale le funzionalita' del cuore dei pazienti cardiopatici e di trasmetterle, grazie a un sistema wireless, direttamente al medico.

Un vero e proprio sismografo in grado di registrare i segnali e i sintomi precursori dello scompenso cardiaco. Da qui inizia la trasmissione dei dati con un SMS o  e-mail al medico, che valutata la nuova condizione del paziente, fornisce assistenza e all'occorrenza regola il dispositivo o la terapia farmacologica.
 
"Questa macchina consente il contatto continuo tra dottore e assistito" ha spiegato Massimo Santini, cardiologo dell'ospedale San Filippo Neri di Roma.  In Italia il dispositivo e' stato già sperimentato con successo in un progetto pilota che ha coinvolto circa 100 pazienti di alcuni dei principali ospedali italiani: l'Ospedale San Carlo Borromeo, l'Istituto Auxologico, l'Ospedale Niguarda Ca' Granda a Milano, a Pavia e' stato coinvolto il Policlinico San Matteo mentre a Roma l'Ospedale San Filippo Neri.


scritto da: Jeunefille alle ore 12:14 | link | commenti
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mercoledì, 29 agosto 2007

ScOpErTa l'aReA DeL CeRvElLo dOvE NaScE L'EfFeTtO-PlAcEbO

Il cervello umanoRicercatori dell'Università del Michigan hanno scoperto l'area del cervello dove nasce l'effetto-placebo, cioè l'autoconvinzione dell'efficacia di un trattamento anche se in realtà si beve soltanto un bicchiere di acqua fresca.

"La porzione del cervello - rivelano gli scienziati - è quella del nucleo accombente (Nac), che si trova in profondità ed è legata alle aspettative di ricompensa o riconoscimento". Per evidenziare il legame tra Nac ed effetto-placebo, i ricercatori hanno chiesto ad alcuni volontari di testare un nuovo antidolorifico, dicendo che alcuni avrebbero ricevuto il medicinale altri il placebo. A tutti, però, è stata iniettata una soluzione salina senza effetti sul dolore. Ai volontari è stata fatta poi un'iniezione alla mascella. Subito dopo i ricercatori hanno chiesto a tutti di riportare gli effetti attesi e reali del farmaco che credevano fosse stato iniettato loro.

Ogni passo dell'esperimento è stato eseguito tenendo d'occhio l'attività cerebrale del campione attraverso una Pet (per intenderci: si tratta di un tracciato), proprio per vedere il rilascio della dopamina dalla regione del cervello sospettata di innescare l'effetto-placebo. "In questo modo - commentano - è stato possibile osservare che la dopamina, un neurotrasmettitore del piacere, veniva rilasciata in grandi quantità dal Nac per il solo fatto che si credeva di aver ingerito un antidolorifico".

Secondo gli studiosi statunitensi si potrebbe in futuro modulare l'effetto-placebo e sfruttarlo al fine di affiancarlo alle terapie tradizionali.




scritto da: Jeunefille alle ore 21:52 | link | commenti
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Sono una studentessa di filosofia con tanti sogni nel cassetto da realizzare



...E INOLTRE SONO:
terribilmente lunatica
sensibile
diplomatica
mediamente isterica
imprevedibile
razionle
sognatrice
atea






la mia famiglia
il mio ragazzo JP
la mia vita
i miei amici
l'offshore
il mare e la mia barca
la natura e gli animali
la focaccia barese
lo yogurt e il limone
il rum e la vodka
creme per il corpo
profumi
disegnare e dipingere
il karate e il nuoto
passeggiare
(soprattutto in ottima compagnia)
gli accesori da cancelleria
ma in particolar modo le gomme
(prima le annuso poi le compro)
le penne colorate ma non profumate






gli intolleranti
(e sicuramente io sono la prima)
gli orgogliosi
i religiosi convinti
i fascisti
i paraculi
gli indifferenti agli eventi che meriterebbero attenzioni
gli ineducati
l'egoismo
la falsità
i vigliacchi
la presunzione la superbia
la mia coinquilina scassapalle




FuoriFrequenza è la web-radio di Ateneo. La trasmissione è live ogni giorno dalle 14.30 alle 15.30 in onda sulle frequenze di ControRadio (97.3Mhz) e via web. Cliccando sui seguenti link potrai visitare il blog di radiofrequenza oppure aprire la pagina e rimanere in compagnia del simpatico team di studenti dell'Università degli studi di Bari che ogni giorno propone un programma diverso al giorno:

Il blog

Potete mettervi in contatto con il team scrivendo a:
fuorifrequenza@email.it
oppure interagire con loro durante la diretta aggiungendo il contatto msn tra i vostri:
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je désapprouve ce que vous dites, mais je défendrai à la mort votre droit de vous exprimer...

Io disapprovo quello che dici, ma difenderò fino ala morte il tuo diritto di esprimerlo...
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Sono le parole più tacite a portare la bufera
NIETZSCHE


Non c'è niente di più profondo di ciò che appare in superficie
HEGEL


Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima
EINSTEIN


L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa
SARTRE


L'uomo ha bisogno di quello che ha in sè di peggiore per raggiungere ciò che di migliore esiste in lui
COELHO


L'unico modo per liberarsi da una tentazione é cederle
WILDE


Facciamo continuamente l'analisi del prossimo che finiamo per conoscere gli altri meglio di noi stessi
FREUD


L'uomo è l'unica creatura che rifiuta di essere ciò che è
CAMUS


Agisci in modo da trattare l'umanità tanto nella tua persona quanto nella persona di ogni altro,sempre come fine e mai come mezzo
KANT


Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio
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Se un uomo è deciso a dare il massimo di se stesso, non ha tempo da perdere in liti personali e non può permettersi le eventuali conseguenze, come perdere la calma e l'autocontrollo
LINCOLN


La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature
ROOSVELT


E' morale ciò che ti fa sentir bene dopo che l'hai fatto, è immorale ciò che invece ti fa sentire male
HEMINGWAY


Il dolore è tranquillità ricordata con sentimento
D.PARKER


La vera felicità del dono è tutta nell'immaginazione della felicità del destinatario
ADORNO


Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito
FONDA


Tutta l'infelicità dell'uomo deriva dalla sua incapacità di starsene nella sua stanza da solo
PASCAL


Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà
CASTRO


La fantasia umana è immensamente più povera della realtà
PAVESE


Quando un vero genio appare in questo mondo, lo si può riconoscere dal fatto che gli idioti sono tutti coalizzati contro di lui
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Non vorrei mai morire per le mie idee, perchè potrebbero essere sbagliate
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Il regresso morale non è che l'altra faccia del regresso sociale
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Se hai un'idea rispettala, non perchè è un'idea, ma perchè è tua
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If you have an idea respect her, not because it is an idea, but because it is yours
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si ringrazia la partecipazione e si premia la pazienza che Brescia ha avuto con la sottoscritta, e che continuerà ad avere, nella realizzazione di questo template.

Buona permanenza a tutti!!!



La song che state ascoltando è dei Morcheeba

"Au delà"


...che dedico ad una persona speciale e importante che mi riempie ogni giorno di più il cuore di gioia e benessere!
Je t'adore, petit homme de ma vie!!!