domenica, 04 novembre 2007

PrEsUnZiOnE!!!

Ruggenini ha detto: "ragazzi, confrontatevi con le opere e fate filosofia".
Questa mattina non mi sono imbattuta in un testo, bensì in un brevissimo colloquio con due persone che volevano rifilarmi un libro su dio e i suoi eterni decreti.
Incravattati e composti hanno bussato alla mia porta, una volta aperta, mi hanno sorriso lasciandomi intravedere anche i denti del giudizio, al quale di riflesso ho ricambiato con l'intento di intrattermi per scambiare due loquaci opinioni.


- Salve sign.ra, sono contento di averla trovata in casa.
- Buongiorno a voi, e mi dia pure del tu, ho solo 23 anni.
- Bene, siamo qui perchè sicuramente hai ricevuto dei valori morali che noi abbiamo pensato di raccogliere in questo libro che...
- Scusi se la interrompo ma le dico immediatamente che sono atea, e che il suo libro non mi interessa, ma se vuole, sono propensa ad ogni forma di conversazione che sia costruttiva.

E qui gli animi iniziavano a scaldarsi. Non c'è nulla di più sincero di un'espressione spontanea che parla da sè.

- Scusa, ma se non credi in dio in cosa credi?
- Mi chieda in "chi" piuttosto. Nell'umanità, ci credo fermamente.
- Quindi non credi che dio ti abbia creato a sua immagine e somiglianza?
- Assolutamente no, a quello ci hanno pensato mamma e papà (che caduta di stile); al massimo potrei riporre le mie facoltà nell'immagine di dio... se solo ci credessi!
- E tu allora, come credi che sia possibile risolvere i disagi morali presenti oggi se non con un costante riferimento alla figura di dio?
- Innanzitutto spostando l'attenzione dalla figura di dio ai problemi pratici della società, a partire dalla comprensione e dal miglioramento di me stessa che vivo il mondo e lo determino quotidianamente col mio agire.
- Quindi non credi che alla base di tutto ci sia dio? Non pensi che la maglietta che indossi sia stata pensata nella forma e nel colore da dio, per esempio?
- No, mi spiace, l'ha ideata trony questa maglietta (c'è sopra scritto "sono senza paragoni" e davvero l'ho ricevuta da trony) che finanzio ogni volta che mi mantengo al passo coi tempi, tecnologicamente parlando.

E qui una risata generale... e te credo!

- Scusa ma non hai mai adottato la logica per ricondurre tutto quello che ti circonda a dio?
- Ascolti, sono una studentessa di filosofia ed ho un mio metro di valutazione che mi porta a credere in tutt'altro che non sia pura idea di cui nemmeno lei potrebbe darmi una spiegazione e una dimostrazione, a differenza della logica che si fonda su principi certi ed assoluti della scienza. Ora gliela pongo io una domanda: ma non dovrebbe ricorrere alla fede lei?
- No, ma la bibbia ci insegna che ci vuole una logica per...
- Senta la logica la lasci ai divulgatori della scienza. Si parte da una opinione, la si dimostra attraverso osservazioni dirette, se è sperimentabile la si accetta, sennò cade, e lei farebbe lo stesso continuando ad adottare questa "logica".
- Si, ma io... penso a tutto ciò che mi circonda e posso solo pensare che dietro a tutto questo ci sia dio. Lei come fa a non pensare questo?
- Penso ad altro, a come sia possibile per esempio poter rimediare ai tanti disagi nella comunità. A come sia possibile tanta crudeltà. Il che mi riconduce alla sua domanda: come faccio a credere che io sia stata creata ad immagine e somiglianza di un ente che implica il concetto di bene, a prescindere dal fatto che diventiamo ciò che siamo?
- Ehh, ma questo è un altro discorso.
- Se vuole la invito a prendere un caffè per non rimanere sulla soglia della porta così le chiedo pure come mai il suo dio ha scelto il popolo ebraico per rivelarsi e il popolo africano, solo per iniziare la lista, per patire le pene dell'inferno!?!
- Va bene, sono punti di vista differenti. Buona domenica.
- Considerazioni e prese di posizione. Buona domenica a voi.


E con un sorriso a denti stretti sono andati via, due simpatici giovincelli il cui unico scopo era quello di vendermi un libro facendosi scudo della parola di dio con la presunzione di poter trasmettere principi morali porta a porta ignorando quanto la gente patisce...




scritto da: Jeunefille alle ore 13:55 | link | commenti
categorie: мσι єт мσι, ρнιℓσѕσρнιqυє


domenica, 30 settembre 2007

Il sIlEnZiO!!!

Diventare silenziosi è specchiarsi nello specchio della parola!

Un silenzio dissimulato che tradisce il fatto stesso che bisogna tacere, nel quale l'altro non è soggetto passivo, ma interlocutore capace di relazioni autentiche.
Nel silenzio si fa tesoro della parola, e il nostro silenzio esprime
quanto di esso ne facciamo tesoro.
Il silenzio è esperienza con se stessi.
La capacità di mostrare a noi stessi lati,
sensazioni e angolazioni ad altri sconosciute.

"Mettete in pratica la parola e non vi accontentate di ascoltarla,
ingannando voi stessi con falsi ragionamenti.
Poichè, se qualcuno ascolta la parola e non la mette in pratica,
è simile a un uomo che considera in uno specchio il suo volto naturale e che,
dopo essersi guardato, se ne va e dimentica subito come è.
Ma chi avrà affondato il suo sguardo nella legge perfetta, la legge della libertà e l'avrà contemplata con perseveranza, troverà la sua felicità
nell'osservazione di se stesso
."

Guardarsi allo specchio rappresenta la capacità di farsi coinvolgere dal silenzio.
Il silenzio è strumento e linguaggio che ci permette di metterci in ascolto e in comunicazione con noi stessi.
Il silenzio è anche il tempo della consapevolezza dei propri limiti,
nonchè di quelli dell'operare della ragione che non può pretendere di spiegare tutto.
Il silenzio è il tempo della scelta.
Il silenzio qui non è nè vergogna, nè incapacità di parola,
ma: umiltà, rispetto, sofferenza e coraggio.
Chi impara il silenzio, impara ad ascoltare la parola.

Il vero silenzio si dissimula sotto una conversazione brillante e piena di talento.

Ma essendo la nostra la cultura del parlare, del parlare tanto per parlare, quindi del chiacchierare, si ha paura di rimanere in silenzio, perchè esso ci pone d'innanzi a noi stessi, con il timore di scoprire le nostre fragilità.
Il silenzio ci impone di pensare, di scoprirci e di capire ciò che siamo e cosa vorremmo da noi stessi.
Allora succede che il dire si perde nel parlare tanto per parlare, privandoci della possibilità di ascoltare quello che la non-parola ha da dirci.

L'aspetto autentico del linguaggio emerge nel momento in cui accogliamo il dire come evento che ci offre la condizione di porci in rapporto con le cose, con i fatti e con gli altri ascoltando ciò che il dire ha da dirci.

La presunzione ci induce però a credere di essere possessori del nostro dire, e non custodi dell'essenza del nostro essere, che comporta un velamento e svelamento che configurano la verità come evento.



scritto da: Jeunefille alle ore 23:25 | link | commenti (2)
categorie: ρнιℓσѕσρнιqυє


sabato, 29 settembre 2007

PeNsEèS!!!

Il mondo è iniquità: se lo accetti sei complice, se lo cambi sei carnefice...

                                              (Sartre)

La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.

                                         (Nietzsche)



scritto da: Jeunefille alle ore 13:42 | link | commenti
categorie: ρнιℓσѕσρнιqυє


mercoledì, 05 settembre 2007

Da:"Al dI Là dEl bEnE E DeL MaLe"!!!

Sono sempre più indotto a credere che il filosofo, come uomo necessario del domani e del dopodomani, si sia trovato in ogni tempo in contraddizione con il suo oggi: il suo nemico fu ogni volta l'ideale dell'oggi.

 

 

F. Nietzsche



scritto da: Jeunefille alle ore 18:20 | link | commenti (1)
categorie: ρнιℓσѕσρнιqυє






Sono una studentessa di filosofia con tanti sogni nel cassetto da realizzare



...E INOLTRE SONO:
terribilmente lunatica
sensibile
diplomatica
mediamente isterica
imprevedibile
razionle
sognatrice
atea






la mia famiglia
il mio ragazzo JP
la mia vita
i miei amici
l'offshore
il mare e la mia barca
la natura e gli animali
la focaccia barese
lo yogurt e il limone
il rum e la vodka
creme per il corpo
profumi
disegnare e dipingere
il karate e il nuoto
passeggiare
(soprattutto in ottima compagnia)
gli accesori da cancelleria
ma in particolar modo le gomme
(prima le annuso poi le compro)
le penne colorate ma non profumate






gli intolleranti
(e sicuramente io sono la prima)
gli orgogliosi
i religiosi convinti
i fascisti
i paraculi
gli indifferenti agli eventi che meriterebbero attenzioni
gli ineducati
l'egoismo
la falsità
i vigliacchi
la presunzione la superbia
la mia coinquilina scassapalle




FuoriFrequenza è la web-radio di Ateneo. La trasmissione è live ogni giorno dalle 14.30 alle 15.30 in onda sulle frequenze di ControRadio (97.3Mhz) e via web. Cliccando sui seguenti link potrai visitare il blog di radiofrequenza oppure aprire la pagina e rimanere in compagnia del simpatico team di studenti dell'Università degli studi di Bari che ogni giorno propone un programma diverso al giorno:

Il blog

Potete mettervi in contatto con il team scrivendo a:
fuorifrequenza@email.it
oppure interagire con loro durante la diretta aggiungendo il contatto msn tra i vostri:
fuorifrequenza@email.it

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je désapprouve ce que vous dites, mais je défendrai à la mort votre droit de vous exprimer...

Io disapprovo quello che dici, ma difenderò fino ala morte il tuo diritto di esprimerlo...
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Sono le parole più tacite a portare la bufera
NIETZSCHE


Non c'è niente di più profondo di ciò che appare in superficie
HEGEL


Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima
EINSTEIN


L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa
SARTRE


L'uomo ha bisogno di quello che ha in sè di peggiore per raggiungere ciò che di migliore esiste in lui
COELHO


L'unico modo per liberarsi da una tentazione é cederle
WILDE


Facciamo continuamente l'analisi del prossimo che finiamo per conoscere gli altri meglio di noi stessi
FREUD


L'uomo è l'unica creatura che rifiuta di essere ciò che è
CAMUS


Agisci in modo da trattare l'umanità tanto nella tua persona quanto nella persona di ogni altro,sempre come fine e mai come mezzo
KANT


Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio
MANZONI


Se un uomo è deciso a dare il massimo di se stesso, non ha tempo da perdere in liti personali e non può permettersi le eventuali conseguenze, come perdere la calma e l'autocontrollo
LINCOLN


La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature
ROOSVELT


E' morale ciò che ti fa sentir bene dopo che l'hai fatto, è immorale ciò che invece ti fa sentire male
HEMINGWAY


Il dolore è tranquillità ricordata con sentimento
D.PARKER


La vera felicità del dono è tutta nell'immaginazione della felicità del destinatario
ADORNO


Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito
FONDA


Tutta l'infelicità dell'uomo deriva dalla sua incapacità di starsene nella sua stanza da solo
PASCAL


Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà
CASTRO


La fantasia umana è immensamente più povera della realtà
PAVESE


Quando un vero genio appare in questo mondo, lo si può riconoscere dal fatto che gli idioti sono tutti coalizzati contro di lui
SWIFT


Non vorrei mai morire per le mie idee, perchè potrebbero essere sbagliate
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Il regresso morale non è che l'altra faccia del regresso sociale
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Se hai un'idea rispettala, non perchè è un'idea, ma perchè è tua
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If you have an idea respect her, not because it is an idea, but because it is yours
J.MORRISON

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Template by JeuneFille de l'esprit libre et celèste rebelle

si ringrazia la partecipazione e si premia la pazienza che Brescia ha avuto con la sottoscritta, e che continuerà ad avere, nella realizzazione di questo template.

Buona permanenza a tutti!!!



La song che state ascoltando è dei Morcheeba

"Au delà"


...che dedico ad una persona speciale e importante che mi riempie ogni giorno di più il cuore di gioia e benessere!
Je t'adore, petit homme de ma vie!!!