venerdì, 31 agosto 2007

CeLeBrAzIoNi pEr lAdY D A 10 aNnI DaLlA SuA MoRtE!!!

A dieci anni dalla sua scomparsa, la Gran Bretagna celebra la principessa Diana. Migliaia di fan sono accorsi a Londra per renderle omaggio e sono già numerosissimi i fiori, le foto-ricordo e i bigliettini deposti davanti a Kensington Palace, dove la ex moglie del principe Carlo aveva stabilito la sua residenza. In tantissimi hanno poi partecipato alla cerimonia funebre pubblica,
organizzata in memoria di Lady Diana a Kensington.

Via vai di turisti e parigini anche sul sul ponte de l'Alma a Parigi, che sovrasta il tunnel dove la principessa morì, nella notte tra il 30 ed il 31 agosto 1997, assieme al suo compagno, Dodi Al Fayed.

Oltre 400 ospiti hanno invece  partecipato a Guards' Chapel, presso Buckingham Palace, alla cerimonia religiosa in ricordo della principessa, in presenza della Regina Elisabetta, del figlio Carlo e dei figli di Diana, William e Harry. Tra gli ospiti, anche le star del pop Elton John e Cliff Richard, così come il fotografo Mario Testino. Spicca l'assenza di Camilla Parker-Bowles, a causa di pressioni della stessa Regina Elisabetta II, la Duchessa di Cornovaglia ha declinato l'invito ad assistere alla messa che le era stato presentato dal marito, il principe Carlo.

Il principe Harry, nel corso della sua lettura con la voce rotta dall'emozione, ha ricordato Diana come "la migliore madre del mondo": "Ha reso noi e tante altre persone felici, e così dev'essere ricordata", ha affermato il principe. La cerimonia a Guards' Chapel si è conclusa sulle note di 'God save the Queen'.

Mohamed Al Fayed celebra Diana e il figlio Dodi nei grandi magazzini
Un centinaio di persone ha scelto il mausoleo eretto nei grandi magazzini Harrod's per rendere omaggio a Dodi Al Fayed e a Lady Diana. Il padre di Dodi, il magnate egiziano Mohamed Al Fayed, ha disposto che fossero osservati due minuti di silenzio e un centinaio di clienti e personale del lussuoso negozio si sono ritrovati intorno alla statua di bronzo di Dodi e Diana che si tengono per mano e liberano una colomba ai cui piedi e' incisa la scritta "vittime innocenti".
    
Dopo i due minuti di silenzio, Mohamed Al Fayed è sceso con una una scala mobile tra gli applausi dei presenti e ha trovato l'abbraccio di Jesse Jackson, ex candidato alla Casa Bianca e attivista per i diritti civili. Due bandiere britanniche a mezz'asta sventolano sulla facciata di Harrod's e una vetrina è dedicata alla coppia.

Fayed, grande sostenitore della tesi del complotto dell'establishment britannico per liberarsi della discussa coppia di amanti, non era stato invitato alla cerimonia nella Cappella reale.

Un post alla memoria della principessa triste e alle sue missioni umanitarie negli ultimi anni della sua vita.



scritto da: Jeunefille alle ore 21:49 | link | commenti (2)
categorie: ∂υ мσи∂є


AnCoRa eMeRgEnZa iNcEnDi!!!

Canadair in azione

E' di nuovo emergenza incendi nel centro-sud. Sono ben 43 gli incendi monitorati dalla Protezione Civile alle 12,30. Tutti localizzati nell'Italia del centro-sud, dove le temperature sono ancora molto alte e spirano venti. In Calabria ne sono stati individuati 15, 8 in Campania, 3 nel Lazio, 4 in Basilicata, 4 in Puglia, 3 in Abruzzo, 3 nelle Marche, e 3 in Sicilia.

Sei feriti nell'Ascolano
Un ferito con ustioni sul 20% del corpo e cinque intossicati: questo il bilancio dell'emergenza incendi ad Ascoli Piceno, dove il quartiere residenziale della collina di Monterocco è devastato da un rogo attivo da giorni, che ha già divorato 200 ettari di verde. Molti sono stati colti da crisi di panico e assistiti dalla Protezione civile. Quasi 500 persone sono state costrette a trascorrere la notte fuori casa. Un nuovo incendio è scoppiato a Mozzano, a meno di dieci chilometri da Ascoli Piceno. Il rogo si estende su tre fronti, alimentato da rami di alberi ad alto fusto in fiamme spezzati dal vento, e proiettati dalle forti raffiche anche a 500 metri di distanza.    
  
Evacuato un campeggio nel Gargano
I militari della Capitaneria di Porto e dell'Ufficio Circondariale marittimo di Vieste hanno prestato soccorso ai villeggianti che si trovavano in camping e strutture alberghiere della zona. Sono state messe in salvo sei persone, tra le quali due bambini, che si erano trovate in difficolta' perche' particolarmente vicine ai luoghi dell'incendio, che era alimentato da un forte vento di scirocco.

Durante le operazioni della capitaneria di porto di Vieste, dirette dal comandante, Massimo Simoncelli, un primo intervento e' stato fatto dagli equipaggi giunti con una motovedetta e un gommone alla grotta 'Sfondata' sul litorale di Baia San Felice: li' due persone erano rimaste intrappolate a causa dell'incendio. Le persone sono state soccorse e condotte in porto di Vieste e poi nel locale pronto soccorso.

Successivamente, per una segnalazione giunta al Comando generale delle Capitanerie di Porto, sono state tratte in salvo altre quattro persone, due adulti e due bambini che, rifugiatisi sulla spiaggia, risultavano in forte pericolo a causa dell'avvicinarsi dell'incendio. Le persone tratte in salvo sono state condotte nel porto di Vieste e poi in un centro di accoglienza. Le fiamme, come nel caso dei roghi del 24 luglio, sono state alimentate dalle condizioni climatiche, alte temperature e forte vento.

Le fiamme si sono sviluppate, particolarmente, tra la localita' San Felice e località San Salvatore, sulla litoranea tra Mattinata e Vieste, a una decina di chilometri da quest'ultimo centro. Per questo e' stata anche chiusa al traffico la litoranea, la strada provinciale 53. 

Roghi in provincia di Foggia
Numerosi i roghi anche nel Subappennino dauno. Nella provincia di Foggia sono gia' varie le squadre di vigili del fuoco al lavoro, alcune giunte da Bari, e della Forestale, impegnate a spegnere le fiamme nei boschi e a proteggere i villaggi turistici.
  
Dalla centrale operativa del 115 e' stato chiesto l'ausilio di un mezzo aereo: e' intervenuto un Canadair, che dalle 8 circa ha cominciato a lanciare acqua sui roghi.

Calabria, evacuate 200 persone a Corigliano Calabro
Oltre 200 le persone allontanate dalle abitazioni a Corigliano Calabro. Sul posto stanno operando i Vigili del fuoco di Cosenza e dei distaccamenti di Rossano e Corigliano mentre sono in arrivo mezzi anche da Catanzaro, le squadre del Corpo forestale dello Stato della provincia di Cosenza e nella notte, vista la gravità della situazione, sono giunti anche quelli della Toscana e dell'Emilia Romagna. Le fiamme hanno già distrutto oltre 160 ettari di bosco e minacciano anche altre abitazioni.

Incendio a Villa Ada a Roma. Assessore: e' una sfida alle istituzioni

Gli incendi hanno colpito oggi anche Villa Ada, uno dei parchi storici della capitale, a due passi dal quartiere residenziale dei Parioli. Ad andare a fuoco è stato circa un ettaro di sottobosco nella parte alta del parco ai confini con Monte Antenne.

Già in mattinata, in un'altra parte della villa, c'erano stati piccoli incendi dovuti alle fiamme date a matasse di rame.

Secondo l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Dario Esposito, "questo incendio è una vera e propria sfida alle istituzioni perché Villa Ada è un parco storico, un'area di particolare pregio e non si può pensare che
ci si costruisca o venga trasformata a pascolo. Chiunque sia stato è un criminale".


Incendi in Croazia: muoiono sei vigili del fuoco
Sei vigili del fuoco sono morti sull'isola di Kornat, nell'arcipelago delle Incoronate, nell'Adriatico croato,  mentre erano impegnati a spegnere un incendio. Altri sette pompieri sono rimasti feriti: quattro hanno riportato in parte ustioni anche di quarto grado e sono in pericolo di morte.
Ancora incendi in Grecia: evacuati cinque villaggi
Anche durante la notte scorsa i vigili del fuoco hanno continuato nella loro estenuante lotta contro gli incendi che stanno devastando ancora vaste zone boschive tra la prefettura di Ilia e quella di Arcadia, nel Peloponneso occidentale, dove ieri sera si e' reso necessario evacuare i residenti di cinque villaggi minacciati dalle fiamme.
  
Molti abitanti dei paesi si sono rifiutati di abbandonare le proprie abitazioni giungendo al punto di barricarvisi dentro. Nella zona sono operativi centinaia di pompieri appoggiati da cinque aerei e quattro elicotteri antincendi. Tutti gli altri roghi ancora attivi nel Peloponneso, ha precisato la fonte, sono di bassa intensita' e dovrebbe essere possibile circoscriverli e domarli senza troppe difficolta' a meno di un improvviso rafforzamento del vento.
  
Un altro incendio di vaste proporzioni continua intanto a bruciare nella parte centrale dell'isola di Eubea (Evia), la terza isola greca per grandezza a Nord-Est di Atene, ma almeno per il momento le fiamme non minacciano alcun villaggio.
  
Il bilancio dei roghi che da venerdi' scorso hanno distrutto alcune delle piu' belle zone della Grecia e' per ora fermo a 63 vittime ma si teme che possano essere molte di piu' perche' si registrano decine di dispersi.


scritto da: Jeunefille alle ore 21:25 | link | commenti
categorie: ∂υ мσи∂є


giovedì, 30 agosto 2007

DuE MiLiArDi dI MaLaTi dI TuBeRcOlOsI AsPeTtAnO UnA CuRa!!!

In occasione della Giornata Mondiale della TBC appello di MSF perché si intensifichino gli sforzi per sviluppare terapie efficaci.


In occasione della giornata mondiale della tubercolosi che si celebra il 24 marzo, l’associazione umanitaria internazionale Medici Senza Frontiere lancia l’allarme: anche in condizioni ottimali le cure oggi disponibili sarebbero efficaci in appena la metà dei pazienti colpiti dalle sempre più diffuse forme di tubercolosi resistente ai farmaci. La tubercolosi rimane una delle malattie mortali più diffuse (9 milioni di nuovi contagi l’anno e 2 milioni di morti) e più trascurate dalla ricerca medica. Gi sforzi per trovare farmaci e test diagnostici più efficaci sono quasi nulli e il personale medico è privo di strumenti efficaci per assistere i malati. L’unico test diagnostico abbastanza semplice da essere usato su larga scala risale alla fine dell’800, mentre la terapia più diffusa risale a metà del secolo scorso. Il quadro è particolarmente drammatico quando si ha a che fare con pazienti colpiti contemporaneamente da TB e HIV/AIDS.

“Quando abbiamo un paziente con una forma di tubercolosi resistente ai principali farmaci usati generalmente, siamo costretti a tornare indietro e a somministrare farmaci di vecchia generazione che hanno costi elevatissimi oltre i 15mila dollari, che impongono una terapia di durata molto più lunga e che per di più sono tossici e provocano gravi effetti collaterali”, dice Jessica Adam che assiste i pazienti del programma di lotta alla TBC di MSF in Uzbekistan. Oggi MSF cura più di 20mila persone affette da TBC in oltre 40 Paesi. Uno sforzo particolare è dedicato ai pazienti colpiti da tubercolosi resistente ai farmaci. Dal 1999 MSF ha seguito centinaia di pazienti colpiti da questa forma sempre più diffusa in diversi Paesi. Nonostante gli enormi sforzi, i risultati sono deludenti: solo il 55% dei pazienti con TBC resistente è riuscito a completare i 18/24 mesi di trattamento in ospedale. Gli altri sono morti, non hanno tratto benefici dal trattamento oppure hanno abbandonato la cura a causa dei pesanti effetti collaterali, dell’isolamento forzato o di altre gravi difficoltà legate alla terapia. Anche la diagnosi della TBC multi-resistente ai farmaci è molto difficile: la maggior parte dei Paesi poveri non ha accesso ai sofisticati strumenti necessari. Ma anche nei pochi contesti in cui le attrezzature sono disponibili ci vogliono fino a 8 settimane per ottenere un risultato. Nei casi di pazienti già ammalati di Aids questa attesa può significare la differenza tra la vita e la morte.

“Nei contesti dove assistiamo tanti malati di HIV/Aids il rischio di una diffusione a macchia d’olio della tubercolosi resistente ai farmaci è terrificante – dice Liesbet Ohler, medico di MSF nella baraccopoli di Mattare, vicino a Nairobi in Kenya -. Trattare la TBC e l’Aids insieme è incredibilmente frustrante perché i diversi farmaci utilizzati hanno interazioni pericolose che scatenano effetti collaterali pesantissimi, senza parlare dell’enorme quantità di pillole che i pazienti sono costretti a prendere”.

L’anno scorso in Sudafrica è esplosa un’epidemia di una nuova forma di tubercolosi ancora più resistente ai farmaci (extensively drug-resistant-XDR) che ha sollevato preoccupazioni a livello internazionale circa l’estensione di questa crisi e l’urgenza di trovare soluzioni. Ora è il momento di passare dalle parole ai fatti. E’ necessario che l’Organizzazione Mondiale della Sanità guidi uno sforzo concreto per sviluppare nuove strategie contro questa malattia.

Nonostante l’evidente urgenza, gli sforzi in corso per sviluppare nuove terapie e nuovi test diagnostici sono del tutto insufficienti. Un’analisi condotta da MSF dimostra che nessuno degli studi attualmente in corso produrrà risultati significativi in tempi ragionevoli. Alla base di tutto c’è anche un incredibile gap tra i soldi che sarebbero necessari per realizzare sforzi concreti (almeno 900 milioni di dollari) e i fondi effettivamente investiti (206 milioni di dollari).

Dal Rapporto sulle crisi dimenticate curato da MSF Italia e dall’Osservatorio di Pavia è emerso che le edizioni di punta dei Tg italiani hanno dedicato alla Tubercolosi appena 3 notizie in tutto il 2006. L’allarme aviaria (una pandemia per fortuna per ora solo temuta con appena 80 morti in tutto) ha invece conquistato ben 416 servizi. Non stupisce, dunque, che per l’aviaria si siano attivati immediatamente ingenti finanziamenti per la ricerca di un vaccino e di una cura, mentre i 2 miliardi di pazienti affetti da TBC dimenticati dai media e dalla ricerca continuano ad aspettare una cura efficace.

Grazie ad una intervista condotta dalle iene è possibile rendersi conto di quanto sia indignoso tutto ciò: buona visione!!!

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2007/04/23&id=2875&categoria=puntata&from=iene



scritto da: Jeunefille alle ore 12:30 | link | commenti
categorie: msf , αfÑι¢α


mercoledì, 29 agosto 2007

ScOpErTa l'aReA DeL CeRvElLo dOvE NaScE L'EfFeTtO-PlAcEbO

Il cervello umanoRicercatori dell'Università del Michigan hanno scoperto l'area del cervello dove nasce l'effetto-placebo, cioè l'autoconvinzione dell'efficacia di un trattamento anche se in realtà si beve soltanto un bicchiere di acqua fresca.

"La porzione del cervello - rivelano gli scienziati - è quella del nucleo accombente (Nac), che si trova in profondità ed è legata alle aspettative di ricompensa o riconoscimento". Per evidenziare il legame tra Nac ed effetto-placebo, i ricercatori hanno chiesto ad alcuni volontari di testare un nuovo antidolorifico, dicendo che alcuni avrebbero ricevuto il medicinale altri il placebo. A tutti, però, è stata iniettata una soluzione salina senza effetti sul dolore. Ai volontari è stata fatta poi un'iniezione alla mascella. Subito dopo i ricercatori hanno chiesto a tutti di riportare gli effetti attesi e reali del farmaco che credevano fosse stato iniettato loro.

Ogni passo dell'esperimento è stato eseguito tenendo d'occhio l'attività cerebrale del campione attraverso una Pet (per intenderci: si tratta di un tracciato), proprio per vedere il rilascio della dopamina dalla regione del cervello sospettata di innescare l'effetto-placebo. "In questo modo - commentano - è stato possibile osservare che la dopamina, un neurotrasmettitore del piacere, veniva rilasciata in grandi quantità dal Nac per il solo fatto che si credeva di aver ingerito un antidolorifico".

Secondo gli studiosi statunitensi si potrebbe in futuro modulare l'effetto-placebo e sfruttarlo al fine di affiancarlo alle terapie tradizionali.




AbDuLlAh gUl e' Il pRiMo pReSiDeNtE IsLaMiCo dElLa tUrChIa

Il ministro degli Esteri turco, Abdullah Gul, candidato del partito islamico moderato 'Giustizia e Sviluppo' (Akp), è il nuovo Presidente della Turchia. Il capo della diplomazia turca è stato eletto al terzo turno della votazione parlamentare, dove gli bastava la maggioranza assoluta del 50% più uno delle preferenze, con 339 voti sul totale di 550.

Abdullah Gul57 anni, Gul è l’undicesimo capo dello Stato turco, ma è il primo presidente islamico in 84 anni di storia della Turchia moderna e laica fondata nel 1923 da Mustafa Kemal Ataturk sulle ceneri dell'Impero ottomano.

Apprezzato per le sue posizioni moderate, poco incline agli estremismi nonostante le compagini politiche in cui ha militato nel corso della sua carriera politica, è stato strenuo fautore delle riforme democratiche necessarie per l'ammissione nell'Unione Europea.

Nato a Cesarea il 29 ottobre del 1950, è sposato con Hayrunissa, che – nel rispetto della religione islamica – indossa il velo. Gul è padre di tre figlie, economista e professore universitario, ha studiato Scienze Economiche alla Facoltà di Economia dell'Università di Istanbul e poi in Gran Bretagna per un master di perfezionamento. Parla fluentemente sia arabo che inglese.
"È un uomo di grande intelligenza, sarà un grande presidente", è stato il commento di Romano Prodi subito dopo l'elezione di Gul alla presidenza della Repubblica turca.



scritto da: Jeunefille alle ore 21:43 | link | commenti
categorie: ∂υ мσи∂є


martedì, 28 agosto 2007

TeRrEmOtO Ad aTeNe, Ma iL FrOnTe cAlDo rEsTa qUeLlO DeGlI InCeNdI

PelopioLe fiamme che da venerdì stanno seminando morte e distruzione nel Peloponneso nella Grecia meridionale hanno raggiunto il villaggio di Olimpia nel nordovest della regione, a poche centinaia di metri dall'omonimo sito archeologico. L'antica città di Olimpia e l'annesso museo archeologico, però, "si sono salvati". Lo hanno riferito radio ateniesi citando una fonte del ministero della cultura greca. Finora i morti accertati secondo Atene sono 56 ma il bilancio è del tutto provvisorio e inevitabilmente destinata a peggiorare.Assalito dalle fiamme anche il vicino villaggio di Pelopio, a quattro chilometri da Olimpia. Sul posto, secondo la stessa fonte, il comando dei vigili del fuoco ha già inviato 30 pompieri appoggiati da un Canadair e tre elicotteri. Il ministro della cultura, George Voulgarakis, appreso del pericolo che l'antico sito sta correndo, ha lasciato in fretta Atene per recarsi sul posto. 
A questo punto ci si chiede: "c'è un cervello terrorista dietro gli incendi?" 

E' questo il titolo del quotidiano ateniese 'Adesfeftos Typos' (Stampa indipendente, di centro) riferendosi all'emergenza incendi nel Paese e facendosi così interprete di un sentimento diffuso tra la popolazione greca soprattutto dopo le sibilline parole pronunciate ieri dal premier Costas Karamanlis, leader del partito di centro-destra Nea Democratia (Nd).

Il primo ministro, infatti, in un discorso alla nazione in cui ieri ha dichiarato lo stato d'emergenza nazionale e tre giorni di lutto, ha anche affermato che "è impossibile che avvengano così tanti incendi nello stesso momento e in così tanti luoghi".
Da qui a indurre a pensare che dietro i roghi che da tre giorni stanno devastando la Grecia, e soprattutto il Peloponneso, ci sia un disegno organizzato il passo è breve.

A rincarare la dose anche il sindaco di Atene, Nikitas Kaklamanis, sempre di Nd, il quale con parole molto simili ha espresso lo stesso concetto ripreso oggi in prima dal quotidiano 'Apogevmatini' (Il pomeridiano, filogovernativo), che in un editoriale ha affermato che i roghi sono "un piano nemico contro la nostra nazione", teso in particolare "a creare problemi al governo in vista delle elezioni politiche anticipate del 16 settembre".

Chi ci sia dietro questi asseriti "piani" nessuno lo dice con chiarezza e la gente continua a sbizzarrirsi dando la colpa ora a non meglio precisati "terroristi" o "anarchici" che vorrebbero destabilizzare il Paese oppure ai soliti "Paesi vicini" che, appiccando incendi, interebbero screditare all' estero l'immagine della Grecia e danneggiarne le grandi risorse economiche che le derivano dal turismo.

Poco propenso a credere ai complotti, Giorgio Papandreou, leader del partito socialista (Pasok, all'opposizione) e presidente dell'Internazionale socialista (Is), ha tagliato corto affermando che a questa tragedia senza precedenti si è arrivati grazie "al mancato coordinamento dei servizi statali, all'incuria, all'inefficienza e alla negligenza criminale" del governo.
Intanto, da venerdì la polizia ha arrestato in varie parti del Paese una decina di persone, tra cui una donna e un uomo di 65 anni, accusandole di incendio doloso o colposo.

Le elezioni politiche saranno rinviate???

Nonostante la tragedia che la Grecia sta tuttora vivendo,  le elezioni anticipate fissate per il prossimo 16 settembre si terranno regolarmente e non verranno rinviate. Secondo noti costituzionalisti, in base alla Costituzione, una volta che la data delle elezioni è stata fissata non può essere modificata per alcuna ragione. Unico caso ammesso: una dichiarazione di guerra
.


scritto da: Jeunefille alle ore 22:45 | link | commenti (1)
categorie: ∂υ мσи∂є







Sono una studentessa di filosofia con tanti sogni nel cassetto da realizzare



...E INOLTRE SONO:
terribilmente lunatica
sensibile
diplomatica
mediamente isterica
imprevedibile
razionle
sognatrice
atea






la mia famiglia
il mio ragazzo JP
la mia vita
i miei amici
l'offshore
il mare e la mia barca
la natura e gli animali
la focaccia barese
lo yogurt e il limone
il rum e la vodka
creme per il corpo
profumi
disegnare e dipingere
il karate e il nuoto
passeggiare
(soprattutto in ottima compagnia)
gli accesori da cancelleria
ma in particolar modo le gomme
(prima le annuso poi le compro)
le penne colorate ma non profumate






gli intolleranti
(e sicuramente io sono la prima)
gli orgogliosi
i religiosi convinti
i fascisti
i paraculi
gli indifferenti agli eventi che meriterebbero attenzioni
gli ineducati
l'egoismo
la falsità
i vigliacchi
la presunzione la superbia
la mia coinquilina scassapalle




FuoriFrequenza è la web-radio di Ateneo. La trasmissione è live ogni giorno dalle 14.30 alle 15.30 in onda sulle frequenze di ControRadio (97.3Mhz) e via web. Cliccando sui seguenti link potrai visitare il blog di radiofrequenza oppure aprire la pagina e rimanere in compagnia del simpatico team di studenti dell'Università degli studi di Bari che ogni giorno propone un programma diverso al giorno:

Il blog

Potete mettervi in contatto con il team scrivendo a:
fuorifrequenza@email.it
oppure interagire con loro durante la diretta aggiungendo il contatto msn tra i vostri:
fuorifrequenza@email.it

Commentaires récents

dossier
oggi
marzo 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---



mes amis











Mes photos preferees










je désapprouve ce que vous dites, mais je défendrai à la mort votre droit de vous exprimer...

Io disapprovo quello che dici, ma difenderò fino ala morte il tuo diritto di esprimerlo...
VOLTAIRE


Sono le parole più tacite a portare la bufera
NIETZSCHE


Non c'è niente di più profondo di ciò che appare in superficie
HEGEL


Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima
EINSTEIN


L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa
SARTRE


L'uomo ha bisogno di quello che ha in sè di peggiore per raggiungere ciò che di migliore esiste in lui
COELHO


L'unico modo per liberarsi da una tentazione é cederle
WILDE


Facciamo continuamente l'analisi del prossimo che finiamo per conoscere gli altri meglio di noi stessi
FREUD


L'uomo è l'unica creatura che rifiuta di essere ciò che è
CAMUS


Agisci in modo da trattare l'umanità tanto nella tua persona quanto nella persona di ogni altro,sempre come fine e mai come mezzo
KANT


Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio
MANZONI


Se un uomo è deciso a dare il massimo di se stesso, non ha tempo da perdere in liti personali e non può permettersi le eventuali conseguenze, come perdere la calma e l'autocontrollo
LINCOLN


La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature
ROOSVELT


E' morale ciò che ti fa sentir bene dopo che l'hai fatto, è immorale ciò che invece ti fa sentire male
HEMINGWAY


Il dolore è tranquillità ricordata con sentimento
D.PARKER


La vera felicità del dono è tutta nell'immaginazione della felicità del destinatario
ADORNO


Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito
FONDA


Tutta l'infelicità dell'uomo deriva dalla sua incapacità di starsene nella sua stanza da solo
PASCAL


Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà
CASTRO


La fantasia umana è immensamente più povera della realtà
PAVESE


Quando un vero genio appare in questo mondo, lo si può riconoscere dal fatto che gli idioti sono tutti coalizzati contro di lui
SWIFT


Non vorrei mai morire per le mie idee, perchè potrebbero essere sbagliate
RUSSEL


Il regresso morale non è che l'altra faccia del regresso sociale
ROUSSEAU


Se hai un'idea rispettala, non perchè è un'idea, ma perchè è tua
J.MORRISON


If you have an idea respect her, not because it is an idea, but because it is yours
J.MORRISON

web counter 


Template by JeuneFille de l'esprit libre et celèste rebelle

si ringrazia la partecipazione e si premia la pazienza che Brescia ha avuto con la sottoscritta, e che continuerà ad avere, nella realizzazione di questo template.

Buona permanenza a tutti!!!



La song che state ascoltando è dei Morcheeba

"Au delà"


...che dedico ad una persona speciale e importante che mi riempie ogni giorno di più il cuore di gioia e benessere!
Je t'adore, petit homme de ma vie!!!